BRIENZA: “GERMANI PRIMA NON PER CASO. OGGI PERÒ GLI ARBITRI MI HANNO FATTO ARRABBIARE, NOI POCO TUTELATI”

L’analisi del coach dell’Estra Pistoia: “Risultato troppo ampio rispetto alla prestazione. E’ stata comunque una lezione dalla quale imparare”

Brescia. Dalla sala stampa il coach dell’Estra Pistoia Nicola Brienza commenta la sconfitta della sua squadra non risparmiando critiche all’arbitraggio.

“Innanzitutto vanno fatti i complimenti a Brescia, non sono i primi per caso, giocano una bella pallacanestro sia in attacco che difesa, per quanto riguarda noi all’inizio mi sono molto arrabbiato con gli arbitri che non hanno avuto il giusto approccio, io ho rischiato anche l’espulsione, dinnanzi all’aggressività di Brescia volevo e speravo di essere tutelato, poi siamo riusciti a metterci in carreggiata e giocare come siamo capaci di fare, nel terzo quarto abbiamo espresso tutto quello che avevamo dentro, abbiamo avuto una o due volte la palla per andare in vantaggio, alla fina abbiamo preso credo un 20 a 0 di parziale direi che il risultato finale è un po’ troppo ampio come distacco. Per noi è stata una bella lezione, la squadra ha lottato e ha voluto competere, ci sono grandissimi meriti di Brescia per questo risultato, noi impariamo da queste partite a crescere”.

In vista anche delle Final Eight è una partita che può servire anche a livello difensivo?

“Sono tre bonus che abbiamo prima di arrivare alle Final Eight, uno oggi lo abbiamo perso, adesso dobbiamo affrontare Milano e Venezia, abbiamo capito qual è il livello degli avversari e se vuoi competere devi provare ad alzare il livello, sicuramente non si è mai felici quando si perde, però mi porto a casa la lezione, sono piccole cose che ci aiutano a crescere”.

Un aspetto positivo di questa partita è che avete segnato 90 punti ad una squadra come Brescia, è sicuramente una base importante?

“Lo loro grande qualità prima dell’attacco è la loro difesa, se ci fosse stato qualche fischio in più a nostro favore avrebbe di sicuro aiutato ad entrare un po’ più in partita”.

Alla Final Eight arrivate ottavi come Brescia l’anno scorso, che sensazioni avete?

“Brescia aveva un potenziale tecnico molto elevato, noi siamo underdog, abbiamo un incontro difficilissimo con Venezia, si va li per provare a vincere, quando non hai nulla da perdere è un’altra cosa”.