Reggio Emilia. Intervistato da Adriano Arati sulla “Gazzetta di Reggio” in vista della sfida da ex contro la UNAHOTELS di domenica sera alle 19.30 al PalaLeonessa, Amedeo Della Valle ha parlato inizialmente del compagno Miro Bilan, decisivo nella vittoria dell’andata della Germani per 70-77: “E’ un giocatore che sa sempre rendersi utile e prezio­so. Ha una grandissima tecni­ca ed è molto intelligente, sa leggere bene le gare. Anche quando non riesce a finalizza­re, quando le difese si chiudo­no, sa sempre come trovare i compagni e creare qualcosa”.

Su se stesso ha detto: “Credo di aver raggiunto una mia maturità, non sto a pensare tanto a quello che de­vo fare o produrre io, ma a quanto serve alla squadra, a quello che serve per ottenere il meglio a livello collettivo”.

Brescia è in testa e con un gruppo molto coeso: “Siamo tutti gioca­tori esperti, che hanno consa­pevolezza, dal primo momen­to abbiamo pensato a ottene­re il meglio per tutti, senza sta­re a guardare troppo alle indi­vidualità, ed è così che dobbia­mo continuare a fare se voglia­mo rimanere in alto”.

Si avvicina il momento della Frecciarossa Final Eight 2024 di Torino, che per Della Valle vuol dire anche fare un tuffo nel passato, tornando ai tempi della sua infanzia: “E’ sempre un momento speciale quando torno a Torino, che è stata la mia città di riferimento a livello familiare, non è lontana da Alba da dove provengo, ci ha giocato mio padre a lungo, con Reggio abbiamo vinto la Supercoppa e l’anno scorso ci ho vinto la Coppa Italia con Brescia. È sempre bello tornare lì”.