MARAN: “PRIMO TEMPO ALLA PARI POI ABBIAMO FINITO LE ENERGIE ANCHE PER VIA DI ASSENZE E CONDIZIONI PRECARIE. CON 6 PUNTI TRA COMO, CATANZARO E PARMA BISOGNA ESSERE CONTENTI, NON DIMENTICHIAMOCI DOVE ERAVAMO QUANDO SONO ARRIVATO”

L’allenatore riconosce il valore degli avversari e si rammarica per certi episodi girati storti: “Il loro primo gol è stato super peccato per lo scivolone in occasione dello 0-2 per il gol annullato a Moncini e le assenze. Il Parma è la squadra più forte del campionato e contro squadre così non devi sbagliare nulla. Sul mercato ho le mie idee, se ci sarà da sederci e parlarne lo farò”

Brescia. Rolando Maran non si dispera più di tanto per la sconfitta contro il Parma e si presenta in conferenza proponendo una lucida analisi della partita.

Si poteva fare di più contro avversari di questo rango?  

“Credo che abbiamo fatto un primo tempo alla pari. Abbiamo subito un gran gol e poi purtroppo abbiamo commesso uno scivolone e loro sono stati bravi ad approfittarne perché hanno qualità. Contro squadre di questo livello non devi sbagliare o commettere errori che creino episodi che poi ti penalizzano. Però ho visto una squadra che ha provato a ribattere colpo su colpo e gli episodi non ci sono girati a favore. Contro queste squadre i centimetri e i dettagli fanno la differenza. Nel secondo tempo abbiamo finito le energie anche mentali. Avevamo diverse assenze e in panchina avevamo alcuni giocatori solo per onor di firma. Mangraviti si è alzato stamattina dal letto dopo aver avuto l’influenza, con Van De Looi abbiamo provato, ma non poteva giocare, Huard dopo un quarto d’ora ha sentito fastidio, Papetti anche ieri non stava bene e ha stretto i denti per esserci. Senza dimenticare i due squalificati. In queste situazioni cerchi di raschiare le energie dal fondo. Tre giorni fa inoltre abbiamo fatto una grande rimonta sprecando tante energie e oggi questa cosa l’abbiamo pagata. Il primo tempo secondo me è stato equilibrato, poi via via la partita è andata verso di loro”. 

Chiudete questo mini ciclo di partite contro avversarie molto forti con 6 punti a referto tra Como, Catanzaro e Parma. Avresti firmato per questo risultato? 

“Caratterialmente fatico a firmare per qualcosa che non sia il massimo. Poi accetti il bottino che hai fatto. Se all’inizio ci avessero detto che avremmo fatto 6 punti in queste partite credo che saremmo stati tutti contenti. La cosa che mi preme di più però è vedere la crescita. Anche oggi lo spogliatoio era rammaricato per la sconfitta e questa cosa fa ben sperare”. 

La partita è girata sul gol annullato a Moncini? Magari anche mentalmente sarebbe cambiata la partita…

“Volevamo partire forte per portare la partita su un determinato binario. Così abbiamo fatto, con pressione alta e mettendoli alle corde. L’episodio positivo poteva cambiare l’inerzia della partita, invece abbiamo subito quell’uno-due molto rapidamente e lo abbiamo pagato nel secondo tempo”. 

Hai parlato degli assenti, ma si poteva far qualcosa di più per fermare Man? 

“Tutti ci provano a fermarlo, ma quando lo fai poi si libera Bernabè o qualcun altro. Sono una squadra con grandi valori e oggi dovevamo adattarci a questa situazione. Lo abbiamo anche fatto ma non era semplice, soprattutto se vuoi giocartela”.  

Hai avuto la tentazione di invertire Adorni e Papetti? 

“No perché credo che per caratteristiche fisiche Papetti sia il giocatore più idoneo per fare quel lavoro. Anche con le altre squadre Man fa grandi giocate perché è un giocatore di categoria superiore. Inoltre purtroppo Andrea non era al 100%, siamo arrivati un po’ corti dalla trasferta di Catanzaro”. 

Per questo ne hai cambiati sei su undici? 

“Ho fatto una considerazione a fine partita. Se vai a vedere le difficoltà che hanno avuto anche i subentrati, sapevo che sarebbe potuto accadere e per questo ho messo in campo chi era più fresco a inizio partita”. 

Un bilancio personale di queste sette partite? 

“La cosa che mi ha fatto maggiormente piacere è come questa squadra ha cambiato il modo di affrontare le partite. Li ho visti guardare avanti, non solo le spalle quando sono in campo. Questa cosa è motivo di grande soddisfazione. La mentalità che ho visto anche oggi è però ciò che chiedo”. 

Dopo la pausa c’è il Modena, vincendo aggancereste la zona play off… . 

“Ho detto ai ragazzi prima della partita che ci siamo guadagnati sfida di livello e deve essere gratificante. Dalla sosta in poi lavoreremo per scalare altre posizioni in classifica perché giochiamo ogni partita per vincere e gli altri devono dimostrare di essere più bravi, come successo oggi col Parma”. 

Cosa hai visto di differente tra il Parma e le altre big del campionato? 

“Il Parma ha dimostrato di essere la squadra più forte per qualità tecniche e perché ha varie soluzioni” 

Avete già un’idea sul mercato? 

“Non ho ancora affrontato alcun discorso. Poi se ci sarà da sedersi ho chiaramente le mie idee” 

A Sky, Maran alla domanda su quali ambizioni può avere il Brescia per la seconda parte di stagione essendo in una situazione di cuscinetto ha dichiarato: “Pensiamo a migliorarci e non dimentichiamoci dove eravamo quando sono arrivato”