MASSINBURG: “QUEST’ANNO HO CAPITO QUAL E’ IL RUOLO MIGLIORE PER RENDERE AL MASSIMO. NON VEDO L’ORA CHE ARRIVI SABATO PER SFIDARE MILANO”

Ospite a “Basket Time 2.0”, la guardia della Germani ha parlato del suo ottimo momento e di quello della squadra: “L’anno scorso partendo dalla panchina non riuscivo a dare alla squadra ciò che serviva. Voglio vincere, se poi prendessi anche il premio di miglior sesto uomo tanto meglio. Rimanere a Brescia? Ho questa piazza nel cuore”.

Brescia. CJ Massinburg, guardia della Germani, è stato ospite ieri sera della trasmissione “Basket Time 2.0” in onda sulle pagine Facebook di Bresciacanestro e di Cristiano Tognoli e sul canale Youtube di Cristiano Tognoli.

Partiamo dall’attualità, cosa pensi dell’esonero del coach Ramondino a Tortona?

“Penso sia una questione di business ed è molto più veloce e facile cambiare il coach, sono molto sorpreso però perchè conosco il coach ed è molto bravo e preparato”.

Contro Venezia pensi sia venuta meno l’intensità difensiva?

“Loro sicuramente hanno fatto la partita, noi sotto di due credevamo di riprenderli, ma ci hanno rubato un pallone e segnato da 3 e da lì hanno dettato il ritmo della gara. Sulla tripla di Casarin si sono esalatati poi è stato difficile giocare in quell’ambiente”.

Trovi dei punti di contatto tra le tre sconfitte con Trento, Bologna e Venezia?

“Con Trento non eravamo noi, non abbiamo giocato è stata la peggiore, con le altre due invece dobbiamo trovare il nostro punto di fisicità, trovando quello riusciremo ad affrontare anche queste squadre e batterle”.

Cosa pensi di Tanfoglio e Porto, che si allenano tutti i giorni con voi ?

“Sono i miei ragazzi, preziosi e importantissimi anche per tenere alta l’intensità degli allenamenti. Gli faccio l’in bocca al lupo per la Next Gen che stanno affrontando”.

L’anno prossimo rimarrai alla Germani?

“Ho Brescia nel cuore”.

Come valuti la tua partita contro Venezia?

“Potevo giocare meglio”.

Sesto uomo di lusso, sei sempre più coinvolto in questo ruolo?

“Devo ringraziare i miei compagni di squadra che fanno bene e quando entro devo dare solo l’impatto alla partita”.

Punti a vincere il premio di sesto uomo?

“Sicuramente l’obiettivo è quello di essere il migliore, se poi è quello del sesto uomo va bene“.

Per far parte di questo basket moderno bisogna saper cambiare anche il ruolo, pensi che stai facendo questo?

“La mia difficoltà dell’anno scroso è stata proprio questa ovvero cercare di entrare in un ruolo nuovo, partendo dalla panchina: voler far vedere quello che ero capace di fare, quest’anno riesco a capire cosa hanno bisogno i miei compagni di squadra quando entro dalla panchina. Ci sono momenti in cui il mio ruolo è fare assist e altri in cui devo tirare, diciamo che mi sto anche divertendo”.

Quanta voglia hai di giocare la partita di sabato contro Milano?

“Attendo con impazienza di giocare sabato”.

Cosa ne pensi di tutti questi infortuni e assenze di Milano?

“Prendiamo atto di queste assenze, noi faremo una buonissima partita, giochiamo in casa con il sold out e ringrazio già tutto il nostro pubblico”.